L'agroparco di Padernello

Il progetto dell'agroparco di Padernello parte dall'attenta analisi della cartografia storica, per cogliere le specificità paesaggistiche e stabilire canoni d'azione, regole di comportamento, priorità di tutela, muovendosi con coerenza con quanto previsto dal Codice dei beni culturali e dal testo della Carta della Terra. Vista la vocazione turistica di Padernello, che attrae migliaia di turisti con il suo castello, e per contrastare la crescente perdita dei caratteri tipici del paesaggio agrario storico, il tentativo, si spera fecondo, è quello di valorizzare il territorio della Bassa bresciana attraverso il progetto di un Agroparco.

Le tavole esposte alla mostra di Padernello (11 ottobre-11 novembre 2013) riguardano lo studio e il progetto di conservazione del paesaggio agrario di Padernello e sono parte della tesi di laurea, durata diversi anni, coordinata dal Prof. Maurizio Boriani del Politecnico di Milano. Il territorio della bassa pianura bresciana ha subito ingenti trasformazioni negli ultimi anni con un ridisegno della campagna e l'eliminazione di capezzagne, di siepi, di fossi e alberature di ripa. Ne consegue che l'identità sia storico-culturale che percettivo-ambientale, propria del paesaggio, si è affievolita nella sua dimensione comunitaria, lasciando spazio a cambiamenti, spesso irreversibili. Vi è dunque una difficoltà nell'attuare adeguate politiche per il paesaggio, che non debbano essere solamente limitanti, ma possano invece creare una concreta prospettiva di responsabilità sociale ed individuale. Il paesaggio è quindi da considerarsi come un bene diffuso e proprio della Comunità locale: una risorsa preziosa, costruita nel tempo con un rapporto attivo tra uomo e natura.

Il progetto dell'agroparco di Padernello parte dall'attenta analisi della cartografia storica, per cogliere le specificità paesaggistiche e stabilire canoni d'azione, regole di comportamento, priorità di tutela, muovendosi con coerenza con quanto previsto dal Codice dei beni culturali e dal testo della Carta della Terra. Vista la vocazione turistica di Padernello, che attrae migliaia di turisti con il suo castello, e per contrastare la crescente perdita dei caratteri tipici del paesaggio agrario storico, il tentativo, si spera fecondo, è quello di valorizzare il territorio della Bassa bresciana attraverso il progetto di un Agroparco.

Ecco la tesi di laurea

Fotografie mostra