Il monitoraggio ambientale

Il monitoraggio è un elemento fondamentale nei processi di valutazione, governance e analisi del territoriale. L’aggiornamento dei quadri conoscitivi ambientali, economici e socio-demografici costituisce dunque un supporto fondamentale alla programmazione e, attraverso la lettura degli indicatori relativi allo stato del territorio, possiamo valutare indirettamente l’efficacia delle politiche messe in atto. L’attività di monitoraggio, nel suo complesso, si realizza attraverso l’aggiornamento di un set ormai consolidato di indicatori, utili sia per il monitoraggio dell’avanzamento e dei risultati sia per il monitoraggio comprensivo del territorio nel suo complesso.

Campagna di monitoraggio (anni: 2019-2021)

  • Raccolta dati – Attività scientifica di raccolta, validazione ed elaborazione dei dati degli indicatori ambientali suddivisi per tematiche (contesto socio-economico, politiche urbanistiche, acqua, energia, rifiuti) in ciascun Comune
  • Restituzione dati – Restituzione annuale dei dati raccolti tramite appositi report sia a livello comprensoriale sia a livello locale:
    – Report dedicato all’analisi del territorio rurale – Anno 2020
  • Distretto agricolo – coordinamento per l’ipotesi di sviluppo del Distretto Agricolo della Bassa Bresciana. I distretti sono sistemi produttivi caratterizzati da interdipendenze produttive delle imprese agricole e agroalimentari e possono rappresentare un’opportunità di sviluppo per produzioni certificate e tutelate, per realtà agricole caratterizzate da un’identità storica e territoriale o per comparti agroindustriali ad elevata specializzazione

Campagna di monitoraggio (anni: 2016-2018)

  • Raccolta dati – Attività scientifica di raccolta, validazione ed elaborazione dei dati degli indicatori ambientali suddivisi per tematiche (contesto socio-economico, politiche urbanistiche, acqua, energia, rifiuti) in ciascun Comune, nonché di confronto ed integrazione con altre banche dati istituzionali (ISTAT, OSSERVATORIO RIFIUTI, SIRENA, INEMAR, ATS, …)
  • Restituzione dati – Restituzione annuale dei dati raccolti tramite appositi documenti sia a livello comprensoriale sia a livello locale attraverso:
    – sito internet quotidianamente aggiornato;
    – collegamento nei siti dei Comuni per valorizzare il progetto;
    – report comunale con lo stato dell’ambiente consegnato annualmente;
    – incontri (almeno uno all’anno) riservati alle Amministrazioni Comunali;
    – articoli per notiziari comunali e comunicati stampa;
    – attività di sensibilizzazione della popolazione.
  • Monitoraggio Aria – Un monitoraggio all’anno della qualità dell’aria individuando la localizzazione secondo criteri scientifici con un’ottica di “area vasta”
  • Analisi e supporto PGT – Analisi delle previsioni urbanistiche dei PGT vigenti e condivisione delle aree omogenee con particolare attenzione al target “consumo di suolo” (L.R. 31/2014) dei Comuni del progetto.
  • Monitoraggio PAES – Monitoraggio dei PAES del Patto dei Sindaci ed attività proposta di politiche condivise in tema energetico oltre all’accompagnamento dei Comuni per attuare le azioni previste nel documento.

Campagna di monitoraggio (anni: 2012-2015)

Il Tavolo decide di monitorare 43 indicatori per i prossimi 3 anni (aria, traffico, politiche urbanistiche, acqua, rifiuti, energia, suolo e rischi naturali), almeno fino al 2013, al fine di controllare l’impatto delle politiche urbanistiche.

Set indicatori

  • Sono stati individuati dal Tavolo di lavoro 43 indicatori ambientali, di contesto e socio-economici.
  • Gli indicatori sono così suddivisi: 11 indicatori socio economici,32 indicatori ambientali (7 riguardanti l’acqua, 2 il suolo e rischi naturali, 9 le politiche urbanistiche, 2 l’energia, 2 i rifiuti,6 l’aria, 4 il traffico).
  • Di questi, 10 (aria e traffico) sono “onerosi”, cioè richiederanno un certo impegno economico di noleggio attrezzature e competenze.
  • Il lavoro preliminare sugli indicatori viene condiviso e incrociato con ARPA, Provincia, Regione e Università, al fine di avere dati condivisi, non sovrapposti e comparabili.
  • Vengono firmati 2 Protocolli d’Intesa con i Comuni: uno di indirizzo triennale e uno di impegno economico 2011.
  • Campagne aria e traffico

Vengono monitorati 10 indicatori: Qualità dell’aria (PM10, NOx, Ozono, PM2.5, O3, benzene, IPA); Traffico (Traffico Giornaliero Medio omogeneizzato, velocità media, composizione traffico, vittime di incidenti stradali).
Si svolgeranno due campagne, estiva ed invernale, compatibilmente con le risorse a disposizione, in almeno 7 punti del territorio per anno, raggruppati in aree omogenee, per alcuni giorni (set da 12 giorni per aria, set da 3 giorni per il traffico).
Questi punti saranno a rotazione negli anni, in modo da toccare tutti i Comuni del Progetto.

  • Documenti prodotti
    2 report generali monitoraggio aria (inverno/estate)- 2 report generali monitoraggio traffico (inverno/estate)
    – 1 report annuale complessivo
    – singoli report per i punti considerati (consegnati ai Comuni direttamente interessati)