L’idea

Questo sito documenta un percorso sulla qualità della vita condiviso dalle amministrazioni comunali della Bassa Pianura, coordinate dalla Fondazione Cogeme Onlus. Tale progetto ricalca il percorso iniziato nel 2007 in Franciacorta (www.franciacortasostenibile.eu). L’idea alla base del percorso è quella di declinare la sostenibilità ambientale negli enti locali in un’ottica di governante territoriale, approfondendo i temi urbanistici, energetici ed ambientali. Il progetto “Pianura Sostenibile” nasce nel 2007 ed, in continua evoluzione, caratterizza l’impegno di un territorio anche nei nostri giorni.

Da gennaio 2016 il progetto “Pianura Sostenibile” è stato declinato come laboratorio territoriale per un’economia circolare. Dopo il primo ciclo 2016-2018, è attualmente in corso il programma 2019-2021.

Premessa, obiettivi e temi

PREMESSA

Fondazione Cogeme Onlus, nell’ambito delle sue attività di governance del territorio ha ideato nel 2008 un progetto finalizzato a declinare la sostenibilità ambientale nelle comunità locali: “Pianura Sostenibile”. L’obiettivo del progetto è stato quello di costruire un percorso a servizio delle Amministrazioni Comunali della Pianura Bresciana seguendo un analogo progetto iniziato l’anno precedente in Franciacorta (oggi ha portato al Piano Territoriale Regionale d’Area). Dal 2008 ad oggi, Fondazione Cogeme ha eseguito molteplici attività di studio e monitoraggio, svolto approfondimenti importanti (Regione Lombardia ed ARPA in primis hanno sottolineato l’importanza di questi strumenti), analisi (acque irrigue, micro filiera energetica, patto dei sindaci, …), relazioni certificate, proposte concrete. L’attività del progetto ha permesso di sensibilizzare le Amministrazioni e la popolazione sulle tematiche ambientali, fornendo spunti notevoli a servizio delle politiche di salvaguardia del territorio e degli obiettivi da attuare nei Piani di Governo del Territorio comunali.

Attraverso i programmi triennali, Fondazione Cogeme prevede di proseguire il progetto cercando di sviluppare una visione più globale del territorio della Pianura Bresciana, coinvolgendo anche i comuni limitrofi, non aderenti alla precedente fase, come un “laboratorio” caratterizzato dal tema dell’economia circolare, un nuovo modo per declinare la qualità della vita e lo sviluppo sostenibile del territorio.

OBIETTIVI
Il Programma si prefigge i seguenti obiettivi:

  • CONOSCENZA DEL TERRITORIO: garantire un monitoraggio costante e sistematico in grado di orientare correttamente le politiche territoriali proseguendo nella costruzione di una base dati locale sullo stato dell’ambiente
  • CREAZIONE DI UN’IDENTITÀ TERRITORIALE: rinforzare processi in grado di garantire una vera e propria visione territoriale di “area vasta”, nel rispetto delle specificità locali, generando un’identità territoriale
  • FORMAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE: attivare nuovi processi culturali dedicati alla comunità con la possibilità da parte delle Amministrazioni Comunali di avanzare proposte per specifici approfondimenti tematici
  • ACCESSO A FINANZIAMENTI: informare le Amministrazioni Comunali relativamente a possibili finanziamenti (Regionali, Europei, …)
  • INNOVAZIONE: approfondire nel territorio della pianura alcuni nuovi temi a partire dal tema dell’economia circolare, cambiamenti climatici e Smart Country
  • OBIETTIVI SVILUPPO SOSTENIBILE – AGENDA 2030: declinare a livello comunale o di “area vasta” l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite che costituisce il quadro di sviluppo sostenibile globale


MACROTEMI
Gli approfondimenti riguarderanno i seguenti temi:

  • Benessere della popolazione ed economia circolare [ECONOMIA – AMBIENTE]
    Proseguendo le attività di monitoraggio già in essere saranno proposti degli approfondimenti sul tema della misura del Benessere Equo e Sostenibile (BES) con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e dell’economia circolare
  • Valorizzazione e salvaguardia dei servizi ecosistemici per la riduzione o il contenimento del consumo di suolo [AGRICOLTURA – AMBIENTE]
    Talematica sarà affrontata attraverso studi di buone pratiche per la gestione del verde in ambito urbano oppure tramite analisi dello stato di fatto e/o degli strumenti urbanistici relativamente agli ambiti agricoli (diffusi nella pianura bresciana) con particolare attenzione alle modalità di governo di tali ambiti, al patrimonio edilizio dismesso e alle potenzialità di recupero, alle funzioni non agricole insediate o insediabili
  • Mobilità sostenibile [SOCIALE – AMBIENTE]
    Attività di ricerca dedicata alla rete della mobilità sostenibile con particolare attenzione a quella dolce (pedonale e ciclabile), che già possiede al massimo i requisiti di sostenibilità, l’analisi delle pratiche già attivate dai comuni attraverso iniziative di sharing o il servizio piedibus dedicato alla scuola, oltre allo studio di ipotesi mirate all’infrastrutturazione del territorio per la mobilità elettrica.


ULTERIORI SERVIZI
Sulla base di esigenze specifiche del territorio, bandi di finanziamento e aggiornamenti normativi, si possono realizzare studi e approfondimenti su indicazione diretta dei comuni o scegliendo tra le seguenti tematiche:

  • AGRICOLTURA: quale per esempio lo studio dell’impronta carbonica delle aziende agricole (analisi delle emissioni di anidride carbonica)
  • ACQUE SUPERFICIALI E SOTTERRANEE: quali per esempio divulgazione di dati sulla qualità delle acque sotterranee o approfondimenti relativi allo stato delle acque superficiali
  • ECONOMIA CIRCOLARE: quale per esempio l’attivazione del “banco del riuso” ossia la creazione di uno spazio dove poter “scambiare” beni e prodotti per darne nuova vita, la formazione dei dipendenti comunali sul Green Procurement
  • CAMBIAMENTI CLIMATICI: quale per esempio l’analisi e/o la stesura dei PAESC (Patto dei Sindaci) in un’ottica di area vasta con l’obiettivo di favorire azioni comuni
  • ENERGIA: quale per esempio corsi di formazione per i tecnici comunali o la divulgazioni delle migliori tecnologie
  • MOBILITÀ: quale per esempio l’analisi della rete della mobilità dolce, oltre a studi dedicati alle pratiche di sharing o condivisione del trasporto e alla mobilità elettrica
  • SMART COUNTRY: implementare l’utilizzo di strumenti tecnologici a vantaggio dell’Amministrazione per rafforzare il proprio rapporto con il tessuto socio-economico del territorio
  • SALUTE: proporre alle Amministrazioni, che già svolgono numerose attività nel campo della promozione della salute anche in risposta agli input che provengono dall’Agenzia di Tutela della Salute di Brescia, buone pratiche da condividere
  • URBANISTICA: quali per esempio: studio del patrimonio edilizio inutilizzato e analisi del territorio extraurbano, per valutarne servizi e valori, funzionali al contenimento del consumo di suolo; studio delle dinamiche di spopolamento comunali, studi per la riqualificazione dei centri storici
  • STORIA e CULTURA: valorizzazione del patrimonio artistico-architettonico del tessuto storico comunale attraverso ricerche, pubblicazioni e approfondimenti